NIV (Gruppo di Lavoro RAV|PDM)
ESTRATTO DAL PIANO DI MIGLIORAMENTO (2025-2028)
Percorso n° 1: INTERVENTI PER MIGLIORARE GLI ESITI DELLE PROVE NAZIONALI INVALSI
La scelta di puntare all'incremento del punteggio medio complessivo del 5% risiede nella necessità di innalzare la qualità delle prestazioni degli studenti nelle aree curricolari oggetto di rilevazione standardizzata, nonché nella volontà di assicurare una progressione significativa e misurabile degli standard di apprendimento, garantendo che le competenze raggiunte siano pienamente adeguate al proseguimento degli studi e all'inserimento nel contesto sociale e professionale.
Priorità e traguardo a cui il percorso è collegato
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Priorità: Risultati nelle prove standardizzate nazionali — Miglioramento degli esiti delle Prove Nazionali INVALSI
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Traguardo: Incremento del 5% del punteggio medio complessivo d'Istituto nelle prove standardizzate nazionali INVALSI rispetto ai livelli di prestazione attuali.
Obiettivi di processo legati al percorso
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Curricolo, progettazione e valutazione: Consolidare l'efficacia didattica e promuovere lo sviluppo delle competenze degli studenti attraverso un potenziamento delle metodologie di insegnamento/apprendimento.
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Promuovere il miglioramento dei livelli di competenza attraverso la somministrazione sistematica di esercitazioni strutturate (modello INVALSI), finalizzate alla familiarizzazione con le prove nazionali e all'analisi condivisa dell'errore come strumento di autovalutazione.
Quadro di sintesi delle attività
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Attività prevista nel percorso |
Percorso di accompagnamento e potenziamento per il successo nelle prove nazionali (INVALSI) |
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Tempistica prevista per la conclusione |
01 / 2028 |
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Destinatari |
Docenti, Studenti |
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Soggetti interni/esterni coinvolti |
Docenti, Studenti |
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Responsabile |
Monitoraggio e analisi dei dati a cura della funzione strumentale area 1 - Aggiornamento e verifica del PTOF |
Risultati attesi
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Familiarizzare con la tipologia di quesiti e la piattaforma tecnologica.
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Migliorare la capacità di lettura critica e inferenziale dei testi.
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Potenziare le abilità di modellizzazione matematica in contesti di realtà.
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Ridurre la percentuale di studenti collocati nei livelli di competenza 1 e 2 (aree di fragilità).
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Avvicinare alla media regionale, di almeno 2 punti percentuali, i risultati degli alunni - in ogni disciplina coinvolta - distribuiti nei diversi livelli di competenza.
Percorso n° 2: AZIONI DI CONTRASTO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA
Dall'analisi del RAV, emergono dati che, pur mantenendosi su valori gestibili, impongono un monitoraggio costante e l'attivazione di misure preventive immediate; dispersione implicita: la percentuale di studenti che, alle prove INVALSI, non raggiungono i livelli di competenza attesi in Italiano, Matematica e Inglese costituisce un indicatore di fragilità formativa diffusa, che rende necessario implementare percorsi di recupero e potenziamento personalizzati volti a ridurre il divario di competenze, assicurare l'equità educativa e ripristinare la motivazione allo studio.
Priorità e traguardo a cui il percorso è collegato
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Priorità: Risultati scolastici — Contrasto alla dispersione scolastica esplicita e implicita.
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Traguardo: Ridurre il tasso di dispersione implicita complessivo dell'Istituto del 5% rispetto alla percentuale di studenti che, nell'anno di riferimento, non hanno raggiunto i livelli di competenza attesi nelle Prove INVALSI: Italiano: 40,5%; Matematica: 34,2%; Inglese (Reading): 38,7%; Inglese (Listening): 61,7%.
Obiettivi di processo legati al percorso
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Inclusione e differenziazione: Elaborare e implementare strategie integrate e personalizzate volte a intercettare precocemente e a sostenere gli studenti a rischio di insuccesso formativo, potenziando il coinvolgimento attivo e la motivazione attraverso un rafforzamento delle attività di tutoraggio e la sistematizzazione della collaborazione con le famiglie.
Quadro di sintesi delle attività
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Attività prevista nel percorso |
Prevenzione del disagio e contrasto alla dispersione (implicita ed esplicita) |
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Tempistica prevista per la conclusione |
01 / 2028 |
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Destinatari |
Docenti, Studenti |
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Soggetti interni/esterni coinvolti |
Docenti, Studenti |
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Responsabile |
Monitoraggio e analisi dei dati a cura della funzione strumentale area 1 - Aggiornamento e verifica del PTOF |
Risultati attesi
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Riduzione del tasso di abbandono nel corso dell'anno e nel passaggio tra cicli.
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Contenimento della dispersione implicita: innalzamento dei livelli di competenza per gli studenti nelle fasce più basse.
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Miglioramento del benessere scolastico e riduzione delle assenze strategiche.
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Potenziazione delle competenze non cognitive (soft skills) come resilienza e autoefficacia.
PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE
Sintesi delle principali caratteristiche innovative
L'azione educativa si fonda su una didattica trasversale, orientata allo sviluppo di competenze e non limitata alla mera trasmissione dei contenuti disciplinari. Le conoscenze vengono proposte in modo integrato, favorendo collegamenti tra le diverse discipline scientifiche e umanistiche, così da promuovere una comprensione più profonda e significativa dei saperi.
La metodologia didattica privilegia strategie attive e partecipative, quali il problem solving, il lavoro cooperativo, la didattica laboratoriale e l'apprendimento per progetti (project based learning). Lo studente diventa protagonista del proprio percorso di apprendimento, sviluppando capacità critiche, autonomia e competenze trasversali.
Un elemento centrale di innovazione è rappresentato dalla disponibilità di nuovi spazi per l'apprendimento, in particolare laboratori scientifici, tecnologici e multidisciplinari, concepiti come ambienti flessibili e dinamici. Tali spazi consentono di integrare teoria e pratica, favorendo la sperimentazione, l'osservazione diretta e l'applicazione concreta dei concetti appresi.
Il digitale svolge un ruolo di supporto alla didattica, attraverso l'utilizzo di piattaforme educative, strumenti multimediali e risorse digitali, che permettono di personalizzare i percorsi di apprendimento, facilitare l'inclusione e potenziare le competenze digitali degli studenti. Le tecnologie vengono impiegano in modo consapevole e funzionale agli obiettivi formativi, non come fine ma come mezzo per arricchire l'esperienza didattica.
Nel complesso, l'innovazione didattica si configura come un processo volto a rendere l'apprendimento più attivo, inclusivo e significativo, in linea con le esigenze formative della scuola e con le sfide culturali e tecnologiche della contemporaneità.
Pratiche di Insegnamento e Apprendimento
L’istituzione scolastica promuove un rinnovamento continuo delle pratiche di insegnamento e apprendimento, orientato al miglioramento della qualità dei processi educativi e al successo formativo di tutti gli studenti, in coerenza con le Indicazioni Nazionali e con le priorità individuate nel Piano di Miglioramento.
L’azione didattica si fonda su un approccio centrato sullo studente, che valorizza i diversi stili cognitivi, i ritmi di apprendimento e le potenzialità individuali, favorendo la partecipazione attiva e consapevole degli alunni al proprio percorso formativo.
In particolare, l’innovazione metodologica si realizza attraverso:
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Didattica attiva e laboratoriale, che privilegia l’apprendimento attraverso il fare, la sperimentazione, la risoluzione di problemi e il confronto cooperativo;
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Metodologie inclusive, quali la didattica per competenze, l’apprendimento cooperativo, il peer tutoring e la personalizzazione dei percorsi, al fine di garantire pari opportunità di apprendimento e contrastare la dispersione scolastica;
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Utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, integrate nella progettazione didattica per potenziare la motivazione, favorire l’accesso a risorse diversificate e sviluppare le competenze digitali degli studenti;
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Didattica interdisciplinare, volta a promuovere connessioni tra saperi e a sviluppare una visione unitaria e critica della conoscenza;
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Valutazione formativa, intesa come strumento di accompagnamento e di miglioramento del processo di apprendimento, orientata allo sviluppo delle competenze e alla consapevolezza degli obiettivi raggiunti.
Le pratiche innovative adottate mirano inoltre a sviluppare competenze trasversali, quali il pensiero critico, la capacità di collaborare, l’autonomia, la responsabilità e la cittadinanza attiva, in un’ottica di educazione permanente e di preparazione alle sfide della società contemporanea.
L’innovazione didattica è sostenuta da momenti di confronto professionale e formazione del personale docente, favorendo la condivisione di buone pratiche e la riflessione sistematica sull’efficacia delle strategie adottate.
Contenuti e Curricoli
Nell’ambito dei principali elementi di innovazione, l’istituzione scolastica promuove un rinnovamento dei contenuti disciplinari e del curricolo, orientato allo sviluppo di competenze chiave per la cittadinanza e alla preparazione degli studenti alle trasformazioni culturali, tecnologiche e sociali della contemporaneità.
Il curricolo di istituto è progettato in un’ottica verticale, inclusiva e flessibile, assicurando coerenza tra i diversi ordini di scuola e favorendo la progressiva acquisizione di conoscenze, abilità e competenze. Particolare attenzione è rivolta all’integrazione tra saperi disciplinari e competenze trasversali, al fine di promuovere un apprendimento significativo e duraturo.
In tale prospettiva, l’innovazione curricolare si realizza attraverso:
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Aggiornamento e integrazione dei contenuti, in risposta all’evoluzione scientifica, tecnologica e culturale, con particolare riferimento alle competenze digitali e scientifiche;
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Approccio per competenze, che privilegia la comprensione dei concetti chiave, l’applicazione delle conoscenze in contesti autentici e lo sviluppo del pensiero critico;
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Interdisciplinarità e trasversalità, per favorire connessioni tra le discipline e una visione integrata dei saperi.
Un elemento qualificante dell’area di innovazione è rappresentato dall’introduzione progressiva e consapevole dei contenuti legati all’Intelligenza Artificiale, intesa non solo come strumento tecnologico, ma come ambito di riflessione culturale ed educativa. In particolare, il curricolo prevede:
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lo sviluppo di conoscenze di base sull'Intelligenza Artificiale, sui suoi principi di funzionamento e sui principali ambiti di applicazione;
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la promozione di competenze digitali avanzate, quali l'uso critico e responsabile degli strumenti basati su IA, la comprensione dei dati e degli algoritmi;
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la riflessione sugli aspetti etici, sociali e giuridici connessi all'uso dell'IA, al fine di formare cittadini consapevoli e responsabili;
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l'utilizzo dell'IA come supporto all'apprendimento e alla personalizzazione dei percorsi, nel rispetto dei principi di inclusione, trasparenza e tutela dei dati personali.
L'innovazione dei contenuti e del curricolo è orientata inoltre allo sviluppo delle competenze chiave europee, in particolare competenza digitale, competenza matematica e scientifica, imparare a imparare, competenze sociali e civiche.
Attraverso tali azioni, la scuola intende costruire un curricolo dinamico e aggiornato, capace di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e di prepararli ad affrontare in modo critico e consapevole le sfide poste dall'innovazione tecnologica e dall'Intelligenza Artificiale nel contesto della società contemporanea.
